VIN DELLA LUNA

Governo all’uso toscano

La pratica del “governo” fu usata per la prima volta nel 1837 dal barone Ricasoli nel Chianti per ottenere un vino che gioca tutte le sue carte sulla freschezza, la piacevolezza e la vivacità del fruttato. Mario Soldati nel suo libro “Vino al Vino” ne parla molto: Per ottenere un vino governato in periodo di vendemmia si deve prendere una parte di uva, la più sana e matura, meglio Sangiovese, raccoglierla in anticipo e lasciare i grappoli per sei settimane, disposti su graticci, all’aria perché appassiscano. Pigiate, queste uve producono un mosto che aggiunto al vino che ha appena terminato la fermentazione ed ha bruciato tutti gli zuccheri fa partire una seconda fermentazione, prolungata sino a primavera.

Zona di produzione: Scansano – Maremma Toscana;
Uva: Sangiovese 90%, Ciliegiolo 5% e Canaiolo bacca nera 5%;
Annate disponibili: vendemmia 2018;
Gradazione alcoolica: 13,5 %;
Solforosa totale: – mg/l;
Polifenoli totali: – mg/l;

Altitudine dei vigneti: 270 mt/slm;
Tipologia di terreno: vulcanico con forte presenza di scheletro;

Età del vigneto: 22 anni;
Densità d’impianto: 4.700 piante/HA;
Resa per Ha: 60 QL/HA;
Sistema di allevamento: cordone speronato e guyot;

Epoca di raccolta: metà settembre per le uve destinate alla prima fermentazione e inizio ottobre per le uve destinate alla seconda fermentazione;
Tipologia di raccolta: rigorosamente manuale in piccole casse forate. Le operazioni di raccolta vengono svolte di primissimo mattino quando è ancora buio e le uve rinfrescate dalla notte sono alla giusta temperatura per essere pigiate;

Vinificazione: Fermentazione naturale senza uso di lieviti selezionati. Vinificazione a bassa temperatura (max 27°) con macerazione sulle bucce per 6 giorni, svinatura e fine fermentazione. Nel frattempo le uve destinate alla seconda fermentazione quella del “governo” vengono lasciate appassire su graticci fino a perdere circa il 15% del loro peso, Dopo circa 4 settimane di appassimento vengono a loro volta diraspate, pigiate e aggiunte al Sangiovese precedentemente vinificato. La fermentazione procede fino al totale esaurimento degli zuccheri, la fermentazione malolattica si attiva naturalmente alla fine della fermentazione primaria. Maturazione in acciaio per tre mesi con le fecce fini, e affinamento in bottiglia a partire dal mese di aprile successivo alla vendemmia;

Caratteristiche organolettiche: Il Sangiovese governo toscano IGT è un vino rosso di color rubino carico, che una volta stappato ti inebria con il suo profumo intenso di frutti di bosco, per poi avvolgerti al primo sorso con il suo sapore armonico, tannini morbidi e giusta acidità;

Abbinamenti: Prova a sorseggiarlo mentre ti godi un’ottima bistecca alla fiorentina, lasciati stuzzicare dalla speziatura del vino che ne esalterà tutto il sapore. Incredibile l’abbinamento anche con i secondi di selvaggina: prova il “governo” con un cinghiale alla maremmana o con un fagiano ai funghi. Fra i primi piatti, una pasta all’uovo con ragù si accosterà felicemente al Vin della Luna, ma anche una più rustica pasta e fagioli ne sarà esaltata, lasciandoti in bocca un piacevole contrasto fra la dolcezza dei legumi e la lieve acidità di questo ottimo vino rosso;

Temperatura di servizio: 20°C;
Bicchiere da utilizzare: un calice balloon dalla coppa grande e rotondeggiante, profumi e gusti ne gioveranno.

Morellino di Scansano DOCG