COCCIUTO

Petit Verdot vinificato in anfore di terracotta

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Denominazione:TOSCANA Indicazione Geografica Tipica
Zona di produzione: Scansano – Maremma Toscana
Uva:PETIT  VERDOT
Vendemmia: 2020
Gradazione alcoolica:15%

VINIFICATO IN ANFORE DI TERRACOTTA:la vinificazione naturale con lieviti autoctoni in anforaconsente di conservare ed esprimere al meglio le caratteristiche varietali del vitigno.

L’anfora in terracotta  è un materiale naturalecon un valore aggiunto rispetto al legno: la terracotta non cede aromi, non modifica l’aspetto organolettico del vino,  mantenendo al massimo delle sue potenzialità il profilo identitario, inoltre questo materiale è traspirante, pertanto durante l’affinamento i vini vengono microssigenati naturalmente, senza l’intervento dell’uomo.Le uve vengono messe a fermentare nelle anfore  dove rimangono a macerare sulle bucce sottoposte a regolari  follatureper permettere il corretto svolgersi della fermentazione e la massima estrazione dei composti aromatici dalle bucce.
Il vino rimane in anfora 14 mesi al termine dei quali viene imbottigliato a mano, senza subire filtrazioni.

IL TERRITORIO:  Una dolce collina esposta ai venti di Grecale e Maestrale.
Altitudine dei vigneti:270 mt/slm
Tipologia di terreno:matrice arenaria con forte presenza di scheletro

IL VIGNETO:  Le viti, allevate secondo il metodo biologico limitando al massimo l’uso di prodotti chimici, vengono trattate, solo all’occorrenza con modeste dosi di prodotti naturali a base di oli essenziali e alghe. Nutrite con sostanze organiche, humus di lombrico e sovesci.
Età del vigneto: 6 anni
Densità d’impianto: 4.700 piante/HA
Resa per Ha:40 QL/HA
Sistema di allevamento: capovolto toscano

LA VENDEMMIA: Epoca di raccolta: seconda metà di Settembre.
Tipologia di raccolta: le uve vengono raccolte a mano di primissimo mattino quando è ancora buio e le uve rinfrescate dalla notte sono alla giusta temperatura per essere pigiate.

LA VINIFICAZIONE:  L’uva diraspata viene sottoposta ad una delicata pigiatura. La fermentazione avviene spontaneamente ad opera dei lieviti autoctoni  (senza uso di lieviti selezionati). Nel corso della fermentazione il mosto viene sottoposto a regolari follature che consistono in un rimescolamento manuale della parte liquida con le bucce senza far uso di pompe in modo da garantire la massima delicatezza nell’estrazione delle sostanze aromatiche. Al termine della fermentazione segue un periodo di macerazione per circa venti giorni, al termine dei quali si procede alla svinatura.
CONSIDERAZIONI ORGANOLETTICHE:
Alla vista: è limpido di colore rosso rubino brillante e intenso.
Al naso: rivela un grande impatto olfattivo dove le note di frutta si integrano armonicamente con le note speziate tipiche del vitigno.Al palatorisultadi grande struttura, sorprendentemente bilanciato  tra la componente tannica, alcolica e acida. Finale lungo e persistente. Un vino per le grandi occasioni!!
IL 2020 Un’OTTIMA ANNATA! Dal punto di vista climatico  si è trattato di un’annata caratterizzata da scarsissime piogge e temperature piuttosto elevate, un clima così non si verificava da parecchi anni. Nella gestione del vigneto noi a Poggio la Luna non abbiamo eseguito sfogliature e cimature al fine di proteggere i grappoli dalle radiazioni solari eccessive. Questo clima ha altresì favorito lo sviluppo di grappoli sani e ci ha permesso di ridurre al minimo storico la quantità di interventi fitosanitari. Quindi “un’ottima annata” sicuramente dal punto di vista della qualità dei vini con uve sane e niente chimicain cantina, anche se la scarsità di pioggia ha reso la produzione molto limitata, insomma: in due parole il vino del 2020 è poco ma ottimo!
ABBINAMENTI: Un vino che si sposa in modo perfetto alla cucina tipica maremmana, ricca e saporita. Questo vino può essere servito con antipasti vari (ad esempio, salumi tipici o crostini toscani preparati con fegatini di pollo) o con primi al ragù di carne; grazie al suo sapore intenso e corposo, si abbina in modo eccellente alle carni rosse e, in particolar modo, ad arrosti e brasati, ma anche a carni alla brace e spezzatini. Ottimo è anche l’accostamento con selvaggina e cacciagione, come ad esempio cinghiale, fagiano e lepre: un accostamento tipico è quello con le saporite pappardelle alla lepre.
CONSIGLI DI DEGUSTAZIONE: Temperatura di servizio: 18° / 20°
Bicchiere da utilizzare:  un calice balloon dalla coppa grande e rotondeggiante, profumi e gusti ne gioveranno.

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